Posizione geografica

Il "Scupiccia"

Tra leggenda e tradizione corsa, escursione e panorama: questo luogo ne incanterà più di uno!

Localizzazione: La cima della collina della Scupiccia.

La statua della Scupiccia, classificata dall’istituto d’arte, è una statua della Madonna in marmo di Carrara situata a 350m di altitudine sulla cresta della Scupiccia, pressi del comune di Cervione dnel dipartimento della Haute-Corse.

Sono stati forse i pirati che nel sedicesimo secolo, hanno catturato e affondato nella marina dei Prunete, una nave che trasportava una statua della Vergine e il suo altare a colonne. Si dice che l’altare e la statua, scolpite a Firenze, fossero destinate alla meravigliosa cattedrale di Cordova, in Andalusia. I campulurinchi si sono impossessati della statua e hanno deciso di dedicare un culto, la chiamarano allora A Madonna della Scupiccia, dal luogo dove è stata lasciata.

Scupiccia

La leggenda dice che la statua sceglie da sola la posizione della cappella: i cerviuninchi avevano optato per un altro posto, ma la statua ritornava invariabilmente collocarsi sull’attuale luogo della Scupiccia. Rispettarono dunque il volero divine, anche se potrebbe sembrare che gli abitanti dei villaggi circostanti di Campoloro c’erano per qualcosa, perché il Scupiccia era al limite dei due comune. In ogni caso della leggenda, va rilevato che la chiesa della Scupiccia  è un passo su un’antica strada di colleggamenti.

Ogni anno il 14 agosto, in occasione della veglia di aScupiccia, si organizzano numerose animazioni musicali davanti alla cappella della Madonna. Un festa allegra e divertente, un appuntamento nel cuore della montagna per godere della vista panoramica che la Scupiccia regala su tutta la pianura orientale.

Esistono due strade di accesso alla Scupiccia. La prima da Cervione con una larga strada segnalata percorribile da chi va a piedi e da chi va in macchina senza particolari problemi. La seconda strada è un sentiero segnalato che si trova a Ciglio sul comune di Sant’Andria di u Cotone àa circa 5 kilometri da Cervione. Siccome non si può arrivare in macchina, bisogna organizzarsi con degli scarponi adatti, ma vale la pena perché si attraversano paesaggi diversi e di rara bellezza.

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